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Nel
desiderio
di
porre
rimedio
alla
scarsa
propensione
di
qualche
orologio
a
funzionare
regolarmente,
sarà
capitato
ad
alcune
persone
di
sfilare
dalla
cassa
il
suo
movimento
per
tentare
di
individuare
le
cause
di
tanta
ritrosia
a
svolgere
adeguatamente
il
proprio
servizio.
Potrebbe
allora
non
essere
sfuggita
la
stampigliatura
sulla
platina
posteriore
che
all'apparenza
incomprensibile
offre
importanti
informazioni
sul
movimento
aiutandoci
ad
identificarlo
onde
poter
anche
più
propriamente
definire
il
tipo
di
intervento.
Moltissimi
di
questi
movimenti
che
alloggiano
nelle
casse
delle
pendolette
moderne
sono
stati
fabbricati
dalla
Hermle
ed
è
su
questo
costruttore
che
indaghiamo
sul
significato
della
stampigliatura
incisa
sulla
platina.
Essa,
in
genere
posta
in
corrispondenza
dell'angolo
basso
sinistro
della
platina,
fornisce
le
seguenti
informazioni:
1)
nome
del
costruttore
(
talvolta
il
logo)
2)
l'anno
di
costruzione
(
con
la
lettera
A
si
intende
il
1988,
con
B
il
1989,
con
la
C
il
1990
e
così
via.
Gli
anni
precedenti
al
1988
venivano
indicati
con
le
due
ultime
cifre
dell'anno
e
così
"87"
significa
che
il
movimento
era
stato
costruito
nel
1987
3)
il
numero
del
modello
come
classificato
nel
catalogo
Hermle
4)
la
lunghezza
del
pendolo
(
dal
punto
di
aggancio
del
gancio
alla
faccia
superiore
del
dado
di
regolazione)
5)
il
numero
delle
battute
al
minuto
(
esistendo
molti
strumenti
che
sono
in
grado
di
rilevare
questo
dato
mentre
il
movimento
è
funzionante,
il
confronto
delle
rilevazioni
può
essere
di
grande
aiuto
al
riparatore
per
regolare
con
precisione
"il
tempo"
dell'orologio.
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