Oltre ai bellissimi orologi che possiede, è un collezionista di "cose" con contenuto meccanico e quello che usualmente mi fa vedere, è semplicemente fantastico.
Mi mette davanti questa scatola e mi dice : sai cosa è ?

...oscurità totale
me la apre e rimango esterefatto, e devo ammetterlo, che pur essendo di bellissima fattura e in ottimo stato di conservazione, l'oggetto mi appare di natura sconosciuta
Adriano si fa gioco di me

Dopo aver confessato che non sapevo dell'esistenza di aritmometri



Una breve ricerca su internet ha sortito come risultato queste pagine che fanno riferimento all'aritmometro di Payenne:
Aritmometro Payenne (1880)
Descrizione:
L'Aritmometro di Payenne è praticamente identico al modello di Thomas. La sua produzione iniziò a Parigi nel 1849. (Fondazione Galileo Galilei )
e
L'aritmometro di Thomas fu un perfezionamento della macchina di Leibniz capace di eseguire le quattro operazioni in maniera quasi automatica. Vi era un contagiri sull'asse delle unità che registrava il numero di addizioni (per poter eseguire la moltiplicazione) e vi era un sistema a cremagliera che permetteva di azzerare i contatori alla fine delleoperazioni. Le divisioni necessitavano di un intervento ragionato dell' utente.
Fu il primo calcolatore ad avere una certa diffusione, macchine simili a questa furono commercializzate per circa 90 anni. Ne furono costruiti modelli più compatti in maniera indipendente da Frank S. Baldwin in USA e da T. Odhner. (Museo didattico del computer)
Ringrazio Adriano per il tempo che mi ha dedicato e questi mi promette che mi farà vedere altre "cosette"....
...speriamo presto!!!
Cordialità.
Carlo

