trifase 380V dalla monofase 220V di casa

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carlo
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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da carlo » giovedì 26 novembre 2015, 9:00

I guess it might be of some interest for guido [[]

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da guidomaria » giovedì 26 novembre 2015, 11:20

Thankyou, Carlo :-D
Hi,
I can only answer in english, sorry.
Hoping you can understand...

I have a Schaublin KD2 motor for my SV70. It is a Dahlander motor with two possibilities: 220V tri for the slow speed and 380V tri for the high speed.
Using a classic inverter will transform 220V mono to 220V tri, so it is only possible to connect to the slow speed for a correct torque. You can adjust the frequency to 100Hz to get the high speed but with a poor torque and not sure if the motor would like it...
Connecting the classic inverter to the high speed will work but with a poor torque too.
That's why I have bought the Drives Direct inverter (about 300 euros for a 750W motor) which transform 220V mono to 380V tri.
I've connected it to the high speed without loosing torque and I can get the slow speed by setting the frequency to 25HZ without loosing torque too.
This is the best way to use a Dhalander motor with 220V mono.
More than this, playing with the stepped pulleys, I can adjust precisely the speed of my headstock from about 50rpm to 3000rpm.
I agree with you that the choice you made was a very good one and I'm happy to hear that those voltage elevating converters, who are only offered in UK, are well working, as I was wondering whether it might be practically a good choice to buy one.

Though I disagree about your explanation of the Dahlander connection: this poling is made for working both ways with strict 380V and even with the slow speed you are loosing power and torque (with the high speed poling you loose more power and more torque). I agree that with the low speed it is possible to work: that is what I am doing since one year now.

Another choice could be to have the motor re-wired for 220V and, as the 220V windings will need more volume than possibly available, this could be solved by using the double number of available coils, connecting them serially thus loosing the double speed capability.

As I already have a 220V inverter, which makes the double speed un-necessary, this could be possibly a less expensive solution compared to the purchase of another, more expensive, inverter.

For the time being, due also to the little size of the works I'm presently carrying out on my Schaublin 102, I keep working with lower torque.

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oscar
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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da oscar » mercoledì 10 gennaio 2018, 19:15

Ho avuto un esperienza analoga e concordo pienamente con quanto detto da Guidomaria.
Ho risolto con ottimi risultati riavvolgendo il motore a 3 fasi 4 poli, 220V in modo casereccio e alimentadolo con inverter toshiba, chi fosse interessato ai dettasgli mi contatti direttamente.

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oscar
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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da oscar » mercoledì 10 gennaio 2018, 22:54

Ne ho parlato con il mio amico Mauro di Riva Trigoso che sostiene che la soluzione piu' economica e senza perdite di potenza per interfacciare un inverter a 220 V con un motore 3 fase da 380V e 700 W e' quella di procurarsi 3 autotrasformatori da 250 VA da 125 a 220, collegarli a stella ai terminali 125V sull'uscita dell'inverter e si otterra' ai morsetti del 200V circa un'alimentazione a 380V con le caratteristiche richieste che funziona bene da 10 a 100 Hz.
A prima vista sembra che abbia ragione.
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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da carlo » giovedì 11 gennaio 2018, 8:40

Ho già confessato ampiamente la mia ignoranza circa le cose "dell'elettricità" , ma confesso che andrei cauto nel confezionare un simile assemblaggio che, come affermi, sembra essere funzionale,solo a prima vista :():

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da guidomaria » mercoledì 17 gennaio 2018, 20:18

Vi dirò, mi sembra macchinoso, poco sicuro e resta il problmea che anche gli autotrasformatori monofase lavorano in dipendenza della frequenza e quindi sono studiati per lavorare 50 Hz, per cui è meglio rinunciare a regolare la velocità con l'inverter.

Io continuo ad usare il mio Schaublin a potenza ridotta senza problemi, dato che faccio lavori piccoli, però continuo a pensare che riavvolgere il motore sia la soluzione migliore.

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da guidomaria » domenica 16 giugno 2019, 14:51

Vorrei chiudere questo lungo post, informandovi che in occasione della revisone del mio Schaublin ho portato il motore ad una officina che fa riavvolgimenti. Per 200 Euro mi hanno riavvolto il motore e non hanno avuto problemi a riavvolgerlo per un un funzionamento trifase a 230V (con cambio di targhetta del motore) MANTENENDO anche le due velocità tipiche del motore Dahlander.

Quindi ora mi ritrovo con un motore a due velocità (1400 e 900 (?)) rpm, con 6 possibilità di rapporti di riduzione meccanici tramite le cinghie + una possibilità di riduzione della velocità sulla testa motrice del tornio, alimentato da un inverter monofase-trifase da 1,5 Kw che mi permette una regolazione continua dal 20% al 100% di ogni velocità meccanica, agendo sulla frequenza.... possibilità esagerate!

LA differenza di potenza con prima si sente eccome, ora che ho la piena potenza di 700W disponibile.

Quindi, se avete una macchina con motore a 380V, farlo riavvolgere è una soluzione molto praticabile ed economica piuttosto che pasticciare con trasformatori ed autotrasformatori, poi un inverter economico monofase-trifase a 230V e via senza problemi. :lol:

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da carlo » domenica 16 giugno 2019, 20:29

Felicissimo che tu possa finalmente utilizzare al meglio il motore del tuo tornio.

Tanti anni fa, approfittando di una offerta di ENEL avevo fatto installare la trifase ( 380 V) al mio contatore e da allora non mi sono più interessato al problema dell'alimentazione dei motori elettrici...peraltro dopo aver utilizzato per tanto tempo il M.E. del mio Schaublin 102 ottenendo la terza fase con un condensatore ( erano i tempi in cui gli inverter, appena introdotti, costavano ancora "miliardi") avevo finito con il bruciare il M.E. >>||<<

Sul mio Hardinge è prevista ( oltre alla doppia velocità del motore (380v) anche la regolazione meccanica continua del numero dei giri del mandrino , ma questa è una opzione che utilizzo raramente in quanto raramente sento quella necessità.

Non mi resta che augurati Buon Lavoro con il nuovo Schaublin 102 <><>

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da pendolum » martedì 18 giugno 2019, 13:42

Forse mi sfugge qualcosa o ho letto troppo distrattamente. Ma non è più semplice comprare un inverter 220-380 che tra l'altro funge anche da regolatore di velocità e da inversione di marcia? :():
Modificare il motore non mi pare sia necessario...

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Re: trifase 380V dalla monofase 220V di casa

Messaggio da mariner » martedì 18 giugno 2019, 14:18

come detto da guido , un semplice inverter funziona si , ma perdi molta potenza .
sto pensando seriamente anch'io di far riavvolgere il motore del mio 102VM , unica pecca che il motore non rimane piu' quello originale...............

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