Orologio con scapp. coup perdu e remontoir (terminato)

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1972merlino
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Re: nuovo progetto

Messaggio da 1972merlino » domenica 18 settembre 2016, 20:58

Cucire cucire cucire,mi mette le parole che preferisce questo telefono di mm..mascarpone.. <_<_
l'invincibile non è quello che vince sempre ma quello che anche se perde non è vinto mai

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carlo
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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » martedì 20 settembre 2016, 10:19

Vi aggiorno sugli ultimi sviluppi :lol:

Ho trovato l'orologio fermo in quanto l'utilizzo della guaina termorestringente si è rilevato inefficace data la sua se pur minima rigidità e così ho deciso di utilizzare una corda che avevo preparato e con i capi ( tagliati di netto e quindi a sezione circolare) attaccati con UHU: sembra che l'unione resista se sollecitata da un peso di 1/2 kg. e quindi nei limiti del peso motore.

L'orologio ha funzionato per un buon tempo, ma poi si è fermato in quanto il cavetto è fuoriuscito dalla puleggia più bassa venendo così a mancare la forza motrice per la ricarica... >>||<<
Ho così sostituito una "maschetta" della puleggia con una di diametro più grande nella speranza che ciò impedisca la fuoriuscita del cavetto:

Immagine

L'orologio sembra funzionare regolarmente ( l'ho lasciato che "viaggiava" da un paio di ore).... ?(&$ speriamo bene!!!!

Nel mentre , seguendo i suggerimenti che mi sono stati inviati, ho cucito i capi di un nuovo cavetto in attesa che quello in funzione si rompa... :lol: :lol:

Ho cucito i capi con del filo e poi ho applicato con la punta di uno stuzzicadenti delle piccolissime quantità di UHU per fissare il filo di cucitura alla corda: <a>

Immagine

Il cavetto è ora pronto ( sembra abbastanza resistente alla trazione) per sostituire quello in funzione che , probabilmente ""=="" , prima o poi si romperà.

Penso che sia da moltissimo tempo che non sia stato realizzato uno scappamento coup perdu e quindi, con non poca soddisfazione ""=="" , ve ne mostro il funzionamento di quello che ho costruito io <a>



qua sotto il dettaglio dell'arpione che libera il piolino sulla ruota che consente così, con un suo giro completo e tramite le due possenti molle di carica, la ricarica del peso motore dell'orologio



Cordialità.
Carlo
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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » venerdì 23 settembre 2016, 9:09

L'orologio ha una regolarità di funzionamento altalenante: ha bisogno di compagnia... $£"&& :lol: :lol:
Quando mi assento e ritorno lo trovo fermo: lo faccio ripartire e va..... e dopo un paio d'ore di marcia regolare esco del mio laboratorio ed al mattino seguente... >>||<<

La mente mi corre all'ultimo iscritto al nostro forum, ludagi che vorrebbe vedere funzionare il suo orologio senza impegnarsi a capire il perchè di un mancato funzionamento. Io penso che, spesso, in orologeria le cause del rifiuto di un orologio di voler marciare correttamente sono molteplici e quindi solo la pazienza nell'individuarle ( e spesso accade che ciò avvenga solo per una alla volta) sia la chiave per risolvere i problemi.

E' da più di un mese che apporto minime correzioni ai vari componenti e la cosa mi aiuta a restringere il numero delle ragioni che possono determinare l'arresto di questo orologio che sto costruendo.

Se, questa mattina, andando in laboratorio, lo troverò fermo, penso di poter anticipare che l'unica ragione possibile, sia la mancanza di energia dispensata dalle due molle di carica atta a ripristinare la posizione del peso motore che fa funzionare il treno del tempo.

Se questo dovesse essere il caso, temo di non poter più intervenire in quanto detto peso è stato ridotto al massimo ( diminuendolo mano a mano , a piccoli passi, al minimo possibile per quello che sembra essere un adeguato funzionamento) .

Potrebbe essere interessante notare che detto peso oltre a vincere tutti gli attriti presenti nel contatto dei pivot con i loro fori ed oltre alla immancabile quantità di energia che l'ancoretta di SN deve consegnare al pendolo, esso deve anche avere la forza per consentire alla ruota dello scappamento di abbassare l'ancoretta mobile di DR..... ed anche vincere l'attrito che si forma nel contatto fra l'estremità dell'arpione quando esso si libera dal piolino del volano del treno di ricarica.

Come si può osservare al termine del filmato il peso motore si alza di una quantità veramente piccola....ma strettamente necessaria ed irrinunciabile per il funzionamento dell'orologio... [[] ... scusate la qualità del filmino ""=="" ""==""



Cordialità.
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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » sabato 24 settembre 2016, 8:02

...tutto come previsto... >>||<< >>||<<

L'orologio era fermo, ma la causa era una nuova >>||<<
Il cavetto si è attorcigliato e ha impedito la risalita del peso motore <a>

Immagine

La guida, idicata dalla freccia sembra essere servita a poco e quindi ho pensato di trovare per essa una nuova posizione nel tentativo di eliminare questo nuovo ed inaspettato $£"&& inconveniente <a>

Immagine

Convinto ( £$%&/ ) di aver risolto tutti i problemi, rimetto in funzione l'orologio e dopo alcune oscillazioni esso si ferma ><><><
Rimesso in moto ...e si ferma.

Verifico per l'ennesima volta quello che avevo controllato in precedenza e cioè che la ruota dello scappamento non strisci contro l'ancoretta ( i due componenti devono essere alquanto vicini per garantire una discreta superficie di impulso) per accorgermi finalmente ><><>< che un piolino entrando in contatto con il braccio dell'ancoretta ne determina l'arresto. >>||<<

Fisso immediatamente il braccetto in questione sulla tavola della fresa e abbasso la porzione interessata di un paio di decimi di mm. <a>

Immagine

§cal§ §cal§ ......questa mattina, andando nel laboratorio, ricontrollo cos'altro questo orologio è stato capace di inventarsi... :lol: :lol:

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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » domenica 25 settembre 2016, 9:24

il diario continua per gli appassionati ai quali potrebbero interessare le mie vicissitudini :lol:

E' un "lavoro di lima"... :lol: ...in tutti i sensi.

Naturalmente ieri mattina ho ritrovato l'orologio fermo, ma sono riuscito ad individuarne subito la causa anche perchè è da molto tempo che tenevo sotto osservazione il componente non convinto della sua perfetta funzionalità: il braccetto, che con le sue due viti , regola l'alzata della paletta mobile ( quella di DR) dell'ancoretta.

Avevo il dubbio che essa strisciasse contro una vite ed infatti l'ho "sorpresa" in questa situazione: <a>

Immagine

Ho leggermente allargato la feritoia e l'orologio ha funzionato per più di 6 ore °§evv§ °§evv§ ....quando poi ho pensato di verificare la durata dell'oscillazione del pendolo.
Esso è risultata essere di 0.46 secondi ( invece dei previsti 0.5) .

Data l'estrema leggerezza del pendolo, per cercare di riportare le cose in ordine, ho sostituito l'asta con una più lunga di 5-6 cm. ottenendo che la durata dell'oscillazione, dopo alcune regolazioni, si assestasse fra i 0,5001 secondi ed i 0,4899 secondi ( un pendolo così leggero deve avere un fattore di qualità Q estremamente bassissimo e quindi penso che mai si riuscirà ad avere un periodo veramente costante).

L'orologio dopo pochi minuti si è fermato ed ho immaginato che la forza motrice consegnata dal peso motore potesse essere ORA ( con un pendolo la cui lunghezza era stata aumentata di circa 50 mm) insufficiente a mantenere in moto il pendolo stesso. Ho così aggiunto un ulteriore elemento di piombo nel peso motore e le cose SEMBRANO, sembrano funzionare...almeno lo sono state per circa un quarto d'ora prima che mi allontanassi dal mio laboratorio per la mia quotidiana camminata ( per la cronaca, ieri è stata una fra le più lunghe, di 15,9 KM - come rilevata dal GPS del mio cellulare ""=="" ""=="" )

Immagine

....non vedo l'ora di ritornare nel mio laboratorio per vedere gli ultimi sviluppi su questo benedetto orologio... :lol: :lol: :lol:

Cordialità.
Carlo
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Re: nuovo progetto

Messaggio da pendolum » domenica 25 settembre 2016, 14:15

Caro Carlo, hai tante abilità e qualità, ma credo che la tenacia sia sicuramente la più rilevante. <><>

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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » domenica 25 settembre 2016, 18:56

Grazie Massimo!

Ne è uscita una nuova... ""=="" >>||<< >>||<<

Immagine

Un paio di giorni fa il cavetto si è attorcigliato in corrispondenza di una puleggia:oggi in prossimità dell'altra >>||<< >>||<<

Mi conforta il fatto che l'orologio abbia funzionato, prima di fermarsi per questo inconveniente, per il periodo in cui il bariletto ha percorso una rotazione evidenziata dalla freccia blu...non male! Anche se, al momento non so quanto sia il tempo impiegato per quella breve rotazione.

Immaginando che il cavetto si sia attorcigliato in corrispondenza della puleggia in quanto mancava un peso consistente che lo tenesse in tensione , ho aggiunto del piombo nel contrappeso : ma non troppo in quanto è il peso motore ( il cui peso è già al limite perchè le due molle di carica riescano ad alzarlo) che deve farsi anche carico di sollevare il contrappeso in questione e con esso il leverismo che sgancia il treno della ricarica.

Domani mattina altra visita al capezzale del malato ( che oramai mi sembra cronico >>||<< )... :lol: :lol: :lol:

Cordialità.
Carlo
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Re: nuovo progetto

Messaggio da pendolum » lunedì 26 settembre 2016, 14:22

al momento non so quanto sia il tempo impiegato per quella breve rotazione.
:(): vuoi dire che non hai avuto il tempo di fare i calcoli... So benissimo che sapresti dire esattamente a quanto tempo di marcia corrisponde l'avanzamento di quel n. di denti del bariletto... 8-)

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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » lunedì 26 settembre 2016, 18:45

pendolum ha scritto:
al momento non so quanto sia il tempo impiegato per quella breve rotazione.
:(): vuoi dire che non hai avuto il tempo di fare i calcoli... So benissimo che sapresti dire esattamente a quanto tempo di marcia corrisponde l'avanzamento di quel n. di denti del bariletto... 8-)
...voglia, voglia... ""=="" ""==""

Oggi ho alleggerito il gruppo di leve e l'orologio ha funzionnato egregiamente per un paio d'ore....poi me ne sono andato dal laboratorio e l'ho lasciato ( in marcia) al suo destino.... ((( :lol: :lol:

Cordialità. :lol:
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Re: nuovo progetto

Messaggio da sobas66 » martedì 27 settembre 2016, 9:55

carlo ha scritto:Grazie Massimo!

Ne è uscita una nuova... ""=="" >>||<< >>||<<

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Un paio di giorni fa il cavetto si è attorcigliato in corrispondenza di una puleggia:oggi in prossimità dell'altra >>||<< >>||<<

Cordialità.
Carlo
Se hai sempre questo problema anche con la corda,mi permetto in accordo con guidomaria a suggerirti... :(): ...che se vuoi..... [-_-]

Ho una sessantina di centimetri di questa catena ricuperata da una vecchia fotocopiatrice ""=="" ""=="" ""=="" ""=="" ""==""

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Il diametro dei pallini è di 0,46 millimetri

Con sincera amicizia
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Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » mercoledì 28 settembre 2016, 8:19

°§evv§ °§evv§

°§evv§ °§evv§

penso che una combinazione astrale così non capiterà mai più: <a>

Immagine

è infatti grazie ad essa ( ....non so trovare altra ragione :lol: :lol: ) che l'orologio ha funzionato per più di 24 ore e quando l'ho lasciato nel mio laboratorio continuava a funzionare: non ho avuto il coraggio né di spostarlo ( non si sa mai che potesse uscire dal raggio di influenza benigna delle stelle... :lol: ) , né di fermarlo per apportare alcune modifiche .

Come si può verificare dalla situazione colta nell'inset nella foto qua sotto, i tre pallini di riferimento della posizione in cui si trovava il bariletto hanno fatto quasi un giro completo con esso... °§evv§

Immagine

Mi son voluto godere questi istanti, che non so se si ripeteranno ""=="" , e la gioia è stata tanto grande che ho intrapreso il taglio delle lancette utilizzando un lamierino di acciaio da 0,4 mm. <a>

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sobas66 ha scritto:Se hai sempre questo problema anche con la corda,mi permetto in accordo con guidomaria a suggerirti... :(): ...che se vuoi..... [-_-]
Ho una sessantina di centimetri di questa catena ricuperata da una vecchia fotocopiatrice ""=="" ""=="" ""=="" ""=="" ""==""

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Con sincera amicizia
Devo confessare che quando ho mostrato il tuo messaggio al mio orologio, ho avuto alcune difficoltà ad interpretare il suo commento ....ma alla fine ci sono riuscito. Te lo propongo, certo che saprai decodificare l'essenziale... :lol: :lol: :lol: :lol:

tic-tac-tic-tac-una-tic-catena-tac-da-tic-cesso-tac-o-tic-una-tac-che-tic-sembri-tac-tale-tic-non-tac-la-tic-voglio-tac-mai-tic-e-tac-poi-tic-mai-tac-tic-tac-tic-tac...... :lol: :lol:

Cordialità. :lol: :lol:
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Re: nuovo progetto

Messaggio da toni » mercoledì 28 settembre 2016, 9:24

>()< >()< >()<

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Re: nuovo progetto

Messaggio da sobas66 » mercoledì 28 settembre 2016, 11:59

....E solo questione di vedute....
Catene del genere se le fai vedere ad un ragazzo di vent'anni non sa neanche cosa sia.....
Ai nostri figli poi.....

Ma se funziona....dalle nostre parti si dice....."FUNZIA?.....No sta tocar!" :lol: :lol:

Ciao
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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » giovedì 29 settembre 2016, 8:12

Credetemi! Non ho aggiunto nessun tipo di droga all'olio di lubrificazione :lol: ...ma l'orologio non si è ancora fermato e tutto (la vigoria con la quale gira l'ultima ruota -quella con il piolino- quando è liberata dall'arpione ) lascia supporre che forse anche questa mattina potrei trovarlo in movimento.... °§evv§

Naturalmente mi chiedo cosa possa aver cambiato così radicalmente il comportamento del treno di ricarica rispetto ai primi tentativi che facevo e che vedevano il peso motore salire solo per la durata di pochi cicli. :():

Sarei portato ad escludere la presenza di sporcizia o mancanza di lubrificazione in quanto ho verificato quello stato di cose molte volte e quindi provo a riportare qua , magari per avere il conforto dell'opinione di chi è più preparato di me, un pensiero che mi ha sempre perseguitato per tanto tempo.

Due ruote dentate ( quelle dei bariletti) che agiscono su un unico pignone comune ad entrambi possono creare delle interferenze che ne riducono le rispettive funzionalità per quanto riguarda il trasporto di energia?

Voglio dire: potrebbe capitare che mentre un dente di una ruota dentata si appoggia correttamente sull'ala del pignone, dall'altra parte un dente dell'altra ruota dentata non si trovi nella posizione ottimale per ingranare con un'altra ala dello stesso pignone ( o viceversa) e quindi determini delle componenti che invece di concorrere al rilascio di energia creino un ostacolo all'avanzare del pignone stesso ?
Se il mio dubbio ha un fondamento ( cosa di cui dubito) , non potrebbe essere accaduto che , per un caso fortuito le due ruote dentate dei due bariletti si siano entrambe trovate in una condizione ideale ( rispetto a quella del pignone condotto) per distribuire entrambe tutta l'energia che possiedono?

Immagino che tutto questo non avrebbe senso se ,indipendentemente, le due ruote dentate, con il loro pignone avessero un ingranamento ineccepibile, ma anche questo, credo, dovrebbe essere il caso nel mio orologio.

Certamente potrei avere una verifica di queste mie riflessioni quando smonterò l'orologio e dopo averlo riassemblato dovessi riscontrare lo stesso inconveniente....oppure no?


Per quanto riguarda la catena suggerita da Daniele, mi chiedevo se il chiuderla ad anello presenti delle difficoltà ( in quanto penso che le palline con i rispettivi braccetti di collegamento sia assemblati a macchina) , oppure potrebbe essere un lavoro semplice....lo chiedo, a nome dell'orologio, solo a titolo informativo... :lol: :lol: :lol:

Cordialità.
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Re: nuovo progetto

Messaggio da carlo » giovedì 29 settembre 2016, 19:13

A pensarci bene, per quello che riguarda quanto ho evidenziato in blu, credo che la risposta me la posso dare da solo con riferimento ai miei trascorsi a bordo alle navi. Al momento non ci avevo pensato, ma gli impianti di propulsione con turbine hanno gli immensi riduttori di giri nei quali convergono gli assi delle turbine di alta, media e bassa pressione e quindi non possono esserci gli inconvenienti che mi sembrava di aver intravvisto nel mio orologio.

Rimane quindi un mistero il perchè, oggi lo abbia visto nuovamente regolarmente in funzione... :():

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