e un americano? Perchè no.

tutti gli argomenti pratici e teorici inerenti agli orologi a pendolo
Rispondi
Avatar utente
sobas66
Messaggi: 3177
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 9:40
Località: treviso

e un americano? Perchè no.

Messaggio da sobas66 » domenica 4 marzo 2018, 17:25

Ormai li stò restaurando un po' tutti, questo era un paio d'anni (o forse più... ""=="" ) dentro l'armadio dei restauri possibili... :-D
ame5.jpg
ame5.jpg (130.28 KiB) Visto 1000 volte
Si tratta di un Gilbert....
quad.jpg
quad.jpg (88.12 KiB) Visto 1000 volte
e ha un carino intarsio sotto il quadrante
intarsio.jpg
intarsio.jpg (135.29 KiB) Visto 1000 volte
I movimenti di questi orologio sono famosi per la loro capacità di funzionare anche in pessime condizioni, grazie a delle molle generose.
Concepiti per essere portati in luoghi polverosi era doveroso che fossero semplici e ben funzionanti, il sistema della suoneria è particolare rispetto ad altri orologio; la ruota spartiore comanda soltanto i rintocchi all'ora, mentre la mezz'ora viene comandata direttamente da una camma solidale al asse della lancetta dei minuti, che fà muovere il martelletto.
ame4.jpg
ame4.jpg (157.11 KiB) Visto 1000 volte
ame2.jpg
ame2.jpg (135.88 KiB) Visto 1000 volte
Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Avatar utente
carlo
Site Admin
Messaggi: 5772
Iscritto il: giovedì 23 febbraio 2006, 10:19
Località: Bella Liguria - Lavagna
Contatta:

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da carlo » domenica 4 marzo 2018, 20:07

Se c'è da trafficare con delle ruote dentate di un orologio...qualunque di essi è sempre il benvenuto :lol: :lol:

Per il mio gusto personale, cucù e americani non godono di grandissima stima: non vuol dire che per tutti debba essere la stessa cosa [[]

Buon lavoro e non dimenticare di fare un "report" dei guai che incontri... :lol:

Cordialità.
Carlo
The best is yet to come
cchiù lluonga è a pinsata, cchiù granni è a minchiata :lol:
_________________________________________________

Immagine

elenco dell'attrezzatura usata in vendita per orologiai hobbisti

Avatar utente
sobas66
Messaggi: 3177
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 9:40
Località: treviso

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da sobas66 » venerdì 16 marzo 2018, 9:10

Piano piano a parlar male degli americani :lol: :lol:

In fase di restauro ho trovato una prova incofutabile della data di produzione ><><><
americ.jpg
americ.jpg (88.79 KiB) Visto 941 volte
..o forse è solo la data del brevetto del sistema di regolazione $£"&&

Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

toni
Messaggi: 935
Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 12:07

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da toni » venerdì 16 marzo 2018, 11:54

...la seconda che hai detto.
Anche se trattasi di un orologio americano (concordo con Carlo) lo trovo simpatico ed accattivante. Naturalmente il quadrante, anche se malmesso, non va toccato <<ZZ<<
Buon lavoro!
Toni

Avatar utente
sobas66
Messaggi: 3177
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 9:40
Località: treviso

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da sobas66 » venerdì 16 marzo 2018, 15:35

toni ha scritto:
venerdì 16 marzo 2018, 11:54
...la seconda che hai detto.
Anche se trattasi di un orologio americano (concordo con Carlo) lo trovo simpatico ed accattivante. Naturalmente il quadrante, anche se malmesso, non va toccato <<ZZ<<
Buon lavoro!
Toni
Perchè [-_-]
Me lo dici adesso dopo ore di lavoro §cal§ §cal§

quad.jpg
quad.jpg (49.73 KiB) Visto 932 volte
Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Avatar utente
Gia
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 28 settembre 2006, 21:03
Località: To

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da Gia » sabato 17 marzo 2018, 11:06

A mio avviso, il quadrante invece, come l'hai ritoccato va benissimo. Non è un restauro invasivo ma eseguito con tutti i criteri del ripristino.
Saluti

Giuseppe

Avatar utente
Gia
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 28 settembre 2006, 21:03
Località: To

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da Gia » sabato 17 marzo 2018, 11:31

Per quel che riguarda questi movimenti, come concezione, sono molto validi e giustamente come già specificato da Daniele, lavorano anche se sporchi o molto consumati o in cattivo stato, e progettati in semplicità: le ruote sono tagliate al massimo con 3 moduli diversi per tutto il movimento.
Purtroppo con le molle libere, le leve di filo di ferro e la ruota spartiore leggera, sono ostici da riprendere e rimontare in fase.
Saluti

Giuseppe

toni
Messaggi: 935
Iscritto il: venerdì 17 agosto 2012, 12:07

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da toni » mercoledì 28 marzo 2018, 9:55

mi riferivo alla possibilità che rifacessi il quadrante, realizzandone uno nuovo. Il restauro che hai condotto è stato eccellente, rispettoso dell'originalità del pezzo. <><> <><>

Avatar utente
sobas66
Messaggi: 3177
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 9:40
Località: treviso

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da sobas66 » mercoledì 28 marzo 2018, 15:46

....I numeri erano troppo belli e trovare un font che andasse bene è un impresa..... %%$%%

Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Avatar utente
sobas66
Messaggi: 3177
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 9:40
Località: treviso

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da sobas66 » giovedì 12 aprile 2018, 22:31

Piano piano.....

Ho pulito e lucidato tutto, poi ho costruito una sospensione che somigliasse a quella originale....
sospensione.jpg
sospensione.jpg (37.31 KiB) Visto 706 volte
e per tener ferme le molle il vecchio trucco della fascetta da elettricisti (quelle grosse mi raccomando e che non siano quelle cinesi!)
molle.jpg
molle.jpg (56.45 KiB) Visto 706 volte
Per riavvolgerle ho reinserito l'ingranaggio con la molla nel suo posto tra le due platine, poi con un buon guanto tenevo fermo l'ingranaggio stesso e caricavo con la chiave, a carica ultimata ho messo in mezzo a platine e un raggio dell'ingranaggio un cacciavite e poi ho legato la fascetta. Poi si toglie il cacciavite tenendo sempre l'ingranaggio con il guanto e si lascia paino piano ruotare fino a che la fascetta non svolgesse il suo compito [[]

Ciao
Immagine

Leonardo diceva: "L'esperienza è il nome che si dà ai propri sbagli."

Avatar utente
carlo
Site Admin
Messaggi: 5772
Iscritto il: giovedì 23 febbraio 2006, 10:19
Località: Bella Liguria - Lavagna
Contatta:

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da carlo » venerdì 13 aprile 2018, 8:14

Gia ha scritto:
sabato 17 marzo 2018, 11:31
>>><<< lavorano anche se sporchi o molto consumati o in cattivo stato, e progettati in semplicità: le ruote sono tagliate al massimo con 3 moduli diversi per tutto il movimento.
>>><<<
non ne sono certo, ma la mia impressione è che invece che tagliate con moduli, queste ruote siano state ottenute mediante stampaggio....ma ripeto, non ne sono sicuro ""=="" .

Cordialità.
Carlo
The best is yet to come
cchiù lluonga è a pinsata, cchiù granni è a minchiata :lol:
_________________________________________________

Immagine

elenco dell'attrezzatura usata in vendita per orologiai hobbisti

Avatar utente
Gia
Messaggi: 1013
Iscritto il: giovedì 28 settembre 2006, 21:03
Località: To

Re: e un americano? Perchè no.

Messaggio da Gia » domenica 15 aprile 2018, 11:05

E' probabile; con l'avvento della rivoluzione industriale in America, lo stampaggio sostituì moltissime lavorazioni più tradizionali quali anche la fresatura. Io intendevo per moduli, le misure e non la fresatura.
Saluti

Giuseppe

Rispondi