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Progetto restauro

Inviato: martedì 28 maggio 2019, 21:28
da Ale76
Era fermo da almeno una trentina di anni, ma solo ora mi sono deciso, vorrei farlo tornare a funzionare.
Ho visto video sul web dove spiegano come si interviene su orologi e mi sono appassionato.
Dato lo scarso valore non vorrei rivolgermi a qualcuno del settore, anche perché da una prima analisi ho visto che il barilotto della suoneria ha un dente rotto.
Inoltre se si prova a caricare, il barilotto gira.
Il meccanismo dell ora invece sembra non avere apparenti problemi. Naturalmente da verificare giochi e laschi.
Mi rivolgo a voi per avere un consiglio su come procedere.
Inoltre vorrei sapere quanti anni può avere.

Re: Progetto restauro

Inviato: martedì 28 maggio 2019, 21:43
da carlo
Bel movimento che merita di essere revisionato.

Il supporto del martelletto è tutto piegato ma questo non è un grande problema..

Se non hai esperienza con questo tipo di orologi sarebbe meglio che tu incominciassi a farti qualche idea leggendo questa pagina del mio sito www.clockmaker.it/revisionare.htm e poi, se te la senti di affrontare da solo la revisione potremmo risentirci.

Cordialità
Carlo

Re: Progetto restauro

Inviato: mercoledì 29 maggio 2019, 12:40
da Ale76
Grazie Carlo, ne sarei veramente felice, vista anche la paura di fare dei danni..
Ho trovato online movimenti da sciacallare per quanto riguarda il barilotto.
Sono tentato inoltre di sostituire la molla di carica delle lancette, anche se ho il dubbio che una nuova molla possa dare troppa spinta ai vecchi ingranaggi e possa creare dei danni inaspettati. Del resto restaurare a metà non conviene, ma meglio ricaricare magari vogni quattro giorni una molla fiacca e stare sereni, o rischiare per farlo tornare agli albori?

Re: Progetto restauro

Inviato: mercoledì 29 maggio 2019, 22:02
da 1972merlino
Ciao, a prima vista sembra un movimento molto simile a un orologio che ho restaurato,
Cerca in questo forum
L’orologio di Massimo
Forse potrebbe esserti di aiuto
Antonio

Re: Progetto restauro

Inviato: giovedì 30 maggio 2019, 20:49
da Ale76
Grazie Carlo e Merlino per i link che mi avete inviato!
Ho cominciato a smontare il meccanismo, e qui le tragiche sorprese...
Gli ingranaggi compromessi sembrano solo questi, ma devo pulire tutto molto bene prima per non avere altre sorprese....
consigli?

Re: Progetto restauro

Inviato: sabato 1 giugno 2019, 7:09
da carlo
...mamma mia, che strage!!! ><><><

Parte di responsabilità potrebbe averla il foro del pivot (2) dell'asse del bariletto che appare essere molto consumato
IMG_20190530_185659_compress34.jpg
IMG_20190530_185659_compress34.jpg (221 KiB) Visto 1537 volte
Forse il bariletto si è "allontanato" troppo dal suo pignone è ha concesso alla ruota di girare liberamente ...venendosi cosi a generare i danni che ci hai mostrato.

Il bariletto sembra aver già sofferto in passato di simili tragedie in quanto alcuni suoi denti appaiono già essere stati sostituiti (1).

Se trovi un bariletto da cannibalizzare, non montarlo in posto prima di aver piazzato una boccola in quel bruttissimo foro [[]


Buon Lavoro!!! [[] ...e tienici informati dei progressi %%$%%

Cordialità.
Carlo

Re: Progetto restauro

Inviato: martedì 4 giugno 2019, 12:59
da pendolum
Non per contraddire Carlo, ma mi pare che la causa più probabile della strage sia stata la rottura della molla del cricco, successivamente rimpiazzata con una molla di fortuna molto fantasiosa, oppure è stata proprio quella molla di fortuna mal fatta che si è rivelata inefficace facendo sganciare il cricco.

Re: Progetto restauro

Inviato: martedì 4 giugno 2019, 19:46
da carlo
Non vorrei mai contraddire Massimo ...ma... :lol:
La molletta in questione, se pur come dici tu fantasiosa, nella fotografia nel primo messaggio sembra essere intera e non rotta...senza contare che una volta che il cricchetto , alla fine di una carica, si è posizionato fra un dente e l'altro della sua ruota a cricchetto , la molletta diventa pressoché inutile in quanto è la pressione della molla di carica che tiene i due componenti in questione saldamente "legati" fra di loro... o la vedi diversamente... ""==""

Cordialità.
Carlo

Re: Progetto restauro

Inviato: mercoledì 5 giugno 2019, 8:33
da Ale76
La cosa mi ha lasciato un po' perplesso all inizio, se mai in passato fosse finito in mani ad un orologiaio, avrebbe fatto un lavoro diverso, o si sarebbe accorto degli ingranaggi e non avrebbe fatto nulla. Credo che la molla possa essere stato un tentativo fatto da parte di mio nonno per ripararlo. L altra è stata riparata con una saldatura.

Re: Progetto restauro

Inviato: mercoledì 5 giugno 2019, 13:47
da pendolum
carlo ha scritto:
martedì 4 giugno 2019, 19:46
Non vorrei mai contraddire Massimo ...ma... :lol:
La molletta in questione, se pur come dici tu fantasiosa, nella fotografia nel primo messaggio sembra essere intera e non rotta...senza contare che una volta che il cricchetto , alla fine di una carica, si è posizionato fra un dente e l'altro della sua ruota a cricchetto , la molletta diventa pressoché inutile in quanto è la pressione della molla di carica che tiene i due componenti in questione saldamente "legati" fra di loro... o la vedi diversamente... ""==""

Cordialità.
Carlo
Quando mi riferivo alla molletta rotta parlavo di quella originale il cui moncone mi sembra ancora sul posto. Potrebbe darsi che la prima rottura abbia dato luogo ad un primo danno che ha causato, come notava Carlo, ad un primo impianto di alcuni denti sul bariletto.

Sul fatto che l'inefficacia di una molla di ritegno del cricco non possa dare luogo a fenomeni di improvvisi scaricamenti delle molle con conseguenze devastanti sono (ancora una volta :lol: ) in disaccordo con Carlo. E' vero che, una volta che il cricco è correttamente ingaggiato tra i denti della sua ruota, le molle non possano svincolarsi da sole.
Ma..... il procedimento di carica è insidioso, sia per gli esperti che, a maggior ragione, per gli inesperti.
Infatti quando si ruota la chiave di carica con una molla di ritegno del cricco lasca o inefficace può avvenire che il cricco, sollevato dai denti a sega della sua ruota non venga poi calzato tra i denti ma rimanga sulla punta dei denti stessi o addirittura non ingaggi affatto. Quindi se dopo aver dato 3 o 4 giri di carica al quinto giro si lasciasse la chiave con l'errata impressione che il cricco sia nella giusta posizione, il disastro è possibile. ....E succede più spesso di quanto non si creda se le riparazioni dell'insieme cricco-molla-ruota non sono eseguiti correttamente.

Ovviamente non ho detto che la causa certa del disastro sia stata la molletta ricostruita dal nonno….forse si o forse no. Un'altra possibile colpevole potrebbe essere la molla risaldata. Infatti se durante la saldatura il calore ha fatto perdere tempra all'acciaio della molla rendendola plastica può verificarsi la stessa cosa. Mi è capitato di trovare molle di cricco apparentemente sane ma che avevano perso quasi completamente l'elasticità e la loro funzione di sicurezza.

Re: Progetto restauro

Inviato: sabato 8 giugno 2019, 18:05
da Ale76
Cercando su internet mi sono imbattuto in questo meccanismo, sembra un po' il fratello del mio. :():
Gli ingranaggi sono in buone condizioni. I barilotti sono uguali ai miei come dimensioni.
Provo a ripristinare questo, altro lo chiudo per il momento in un cassetto.
Appena è pronto posto foto.

Re: Progetto restauro

Inviato: martedì 11 giugno 2019, 22:33
da Ale76
Pulito e rimontato. Ho fatto una piccola modifica sulla leva che lavora con la forchetta. Ogni tanto si incastrava sotto o sopra. Forse mettendo una rondella sull albero che innesca i rintocchi per non farlo muovere, sarebbe bastata, ma avrei dovuto riaprire tutto, così ho allargato la superficie di battuta della staffa con una vite.
Ora lo lascio girare un po' per testare il tutto.
devo cambiare la molla del cicchetto di sx, anche se quella roba che la rimpiazza funziona!

Re: Progetto restauro

Inviato: mercoledì 12 giugno 2019, 7:42
da carlo
Ale76 ha scritto:
martedì 11 giugno 2019, 22:33
Pulito e rimontato. Ho fatto una piccola modifica sulla leva che lavora con la forchetta. Ogni tanto si incastrava sotto o sopra. Forse mettendo una rondella sull albero che innesca i rintocchi per non farlo muovere, sarebbe bastata, ma avrei dovuto riaprire tutto, così ho allargato la superficie di battuta della staffa con una vite.
Anche se esteticamente è un pò così e così, se la funzionalità è assicurata... [[] ...anche se forse bastava piegarla leggermente.
Ale76 ha scritto:
martedì 11 giugno 2019, 22:33
devo cambiare la molla del cicchetto di sx, anche se quella roba che la rimpiazza funziona!
Io la cambierei senz'altro...probabilmente la trovi a quattro soldi... [[]

Cordialità.
Carlo

Re: Progetto restauro

Inviato: venerdì 14 giugno 2019, 0:21
da Ale76
Avevo provato a piegarla prima da una parte e poi dall altra, però dopo un po' che andava, la forchetta ci si incastrava comunque. C è del gioco su quell alberino. Piegando la staffa verso la cassa e con la vite invece rimane in tiro e ha maggior superficie di battuta, non si è più bloccato.