...partendo da una parigina

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mariner
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da mariner » mercoledì 9 maggio 2018, 13:31

ciao carlo
innanzitutto ritengo che uno scambio di idee , anche differenti , sia sempre utile a tutti , e ben venga .
rimango comunque della mia idea , cioe' che si possono guadagnare alcuni millimetri cambiando la forma della lente . anche perche' l'ho provata direttamente sul campo ed ha funzionato :-D .
sto preparando due schizzi per rendere il concetto piu' chiaro possibile .

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sobas66
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da sobas66 » mercoledì 9 maggio 2018, 14:58

L'Ho letto da qualche parte il ragionamento di mariner..... :():

Vi trovo il libro che ne parla e poi vi stupisco %%$%%

Ciao
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mariner
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da mariner » mercoledì 9 maggio 2018, 20:28

riprendo il discorso in attesa del riscontro di soba .
portiamo agli eccessi l'esempio
prendiamo due lenti identiche nel peso , ma non nella forma esempio 100 gr.
troviamo il baricentro ipotetico di entrambi ,
in teoria per avere l'identico effetto tempo sul movimento occorre mettere il baricentro di entrambe alla stessa altezza
come nel disegno sotto .
lente3.jpg
lente3.jpg (27.37 KiB) Visto 55 volte
nel caso della lente A questa toccherebbe la base tratteggiata ,che rappresenta la base di appoggio
mentre la lente della forma B si troverebbe piu' alta , quindi con la possibilita' di regolazione maggiore
spero di aver chiarito il concetto

paradossalmente se prendessi a martellate sulla testa ><><>< la lente A essa diventerebbe schiacciata e avrei qualche millimetro in piu' per la regolazione

toni
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da toni » giovedì 10 maggio 2018, 7:47

Chiarissimo. Complimenti per la spiegazione efficace
Toni

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carlo
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da carlo » giovedì 10 maggio 2018, 18:32

mariner ha scritto:
mercoledì 9 maggio 2018, 20:28
>>><<<
mentre la lente della forma B si troverebbe piu' alta , quindi con la possibilita' di regolazione maggiore
spero di aver chiarito il concetto
>>><<<
In attesa che Daniele ci illumini, continuo a sostenere la mia tesi... ""==""
lente4.jpg
lente4.jpg (29.2 KiB) Visto 55 volte
Se al posto dela lente B ci metti quella che io ho indicato con un cerchio rosso il periodo di entrambi sarà lo stesso!!
Quindi le due parti che io ho pitturato in giallo non servono a niente ( se non ad aumentare il peso della lente, cosa che può essere ottenuta anche per la lente rosso-tonda in altro modo - per esempio riempiendola di piombo.)

Fintanto che i baricentri delle masse aggiuntive risultano essere alla stessa altezza del baricentro "complessivo" della lente. esse sono ininfluenti per quanto riguarda la variazione del periodo del pendolo.

Capisco che se riduco la dimensione della lente io posso usufruire di maggiori possibilità di regolarne l'altezza, ma mi pare che il tuo intendimento era quello di dimostrare che delle masse laterali ( così come le hai indicate negli ultimi tuoi due post) potessero essere utilizzate per variare il periodo del pendolo... ""==""

Cordialità.
Carlo
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da Gia » venerdì 11 maggio 2018, 17:05

Attenzione che il baricentro nelle lenti normali, si trova normalmente, leggermente al di sopra del centro.
Allegati
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lente4.jpg (31.57 KiB) Visto 36 volte
Saluti

Giuseppe

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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da carlo » sabato 12 maggio 2018, 7:52

Gia ha scritto:
venerdì 11 maggio 2018, 17:05
Attenzione che il baricentro nelle lenti normali, si trova normalmente, leggermente al di sopra del centro.
Direi di no! Anche se ho ben capito cosa vuoi segnalare, ti devo ricordare che il lessico ha la sua importanza... :lol:
Il baricentro della lente ( se essa ha forma circolare ed è di massa uniforme) si trova nel suo centro.
E' il baricentro del pendolo ( inteso come asta+lente) che si trova in una posizione più alta rispetto al baricentro della sua lente.

L'avevo già evidenziato in un mio precedente messaggio
carlo ha scritto: Ed il baricentro di questa lente più piccola ( ripeto, senza le masse laterali) si trova in A nel suo centro ( lasciando naturalmente da parte le considerazioni che riguardano la variazione della posizione del baricentro del pendolo nel suo complesso per la presenza dell'asta)
Immaginando l'asta eguale per i due pendoli in questione e la massa delle due lenti pressoché eguale, credo che possa essere considerata trascurabile la differenza che essa genera nella posizione dei baricentri dei due pendoli nel loro complesso.

Cosa voglio dire. E' evidente che nel caso della lente più piccola l'asta dalle dimensioni comuni determinerà una posizione del baricentro del PENDOLO più distante dal baricentro della lente stessa rispetto a quello della lente più grande, ma nella trattazione della questione in oggetto, direi che il fatto ha una valenza trascurabile. Ricordo che "la questione in oggetto" è un SENSIBILE spostamento della posizione del baricentro del PENDOLO.

Cordialità. :lol:
Carlo
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Re: ...partendo da una parigina

Messaggio da Gia » sabato 12 maggio 2018, 9:22

carlo ha scritto:
sabato 12 maggio 2018, 7:52
Gia ha scritto:
venerdì 11 maggio 2018, 17:05
Attenzione che il baricentro nelle lenti normali, si trova normalmente, leggermente al di sopra del centro.
Direi di no! Anche se ho ben capito cosa vuoi segnalare, ti devo ricordare che il lessico ha la sua importanza... :lol:
Il baricentro della lente ( se essa ha forma circolare ed è di massa uniforme) si trova nel suo centro.
E' il baricentro del pendolo ( inteso come asta+lente) che si trova in una posizione più alta rispetto al baricentro della sua lente.

L'avevo già evidenziato in un mio precedente messaggio
carlo ha scritto: Ed il baricentro di questa lente più piccola ( ripeto, senza le masse laterali) si trova in A nel suo centro ( lasciando naturalmente da parte le considerazioni che riguardano la variazione della posizione del baricentro del pendolo nel suo complesso per la presenza dell'asta)
Cordialità. :lol:
Carlo
Proprio così.
Saluti

Giuseppe

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