TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

la grande, anzi, grandissima orologeria
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giove
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TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » mercoledì 17 agosto 2011, 23:26

Ho appena terminato di costruire una trasmissione per un orologio da torre che é stato restaurato nel 1996 da un bravissimo orologiaio. Purtroppo, sia il quadrante che la macchina sono stati spostati dalla posizione originaria creando non pochi problemi per poterli collegare. Il risultato é stato che si é rinunciato a completare il lavoro. Con un po' di buona volontà, molto lavoro e la preziosa collaborazione di un amico tornitore, abbiamo superato le difficoltà che si erano create e siamo riusciti, infine, a permettere che l'orologio mostrasse le ore. Tutte le parti della trasmissione, lunga circa tre metri, sono state realizzate integralmente da noi. Nel lavoro finito e montato c'é anche un piccolo orologio di controllo.
I lavori di ricostruzione completa di parti importanti non sono molto frequenti e perciò ho pensato di inserire nel forum alcune immagini. Ho documentato le varie fasi della lavorazione e le foto sono a vostra disposizione.
Un cordiale saluto
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da sobas66 » venerdì 19 agosto 2011, 15:33

Dalla tua descrizione sembra che abbiate fatto un grosso lavoro :-D

Ma dalle due foto si capisce ben poco del lavoro.

La prima sembra un orologio ancora da restaurare, anche se molto vecchio ==))((/ ,la seconda mi sembra di capire che è il rinvio per la mostra delle lancette..... [-_-] hai qualche foto in più magari del lavoro finito per farci capire meglio?

Grazie Daniele

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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » venerdì 19 agosto 2011, 22:13

Ho inserito solo due immagini per presentare il lavoro, certo che avrebbe suscitato l'interesse per i particolari. Innanzitutto presento la foto del meccanismo restaurato, come si presentava nel '1996. Oggi é nuovamente un po' ossidato ma in buone condizioni. Si tratta di un bell'orologio con scappamento a verga, treno del tempo disposto a 90° rispetto a quelli delle ore e dei quarti, suoneria regolata da ruota spartiora con dentatura interna. Il telaio é fissato solo da cunei. Sono presenti dei dadi ottagonali sul supporto dell'asta del pendolo che, però, potrebbe essere una modifica successiva. Nella foto si vede il carter a cui facevo riferimento, che é quel rettangolo chiaro che si vede nella parte destra. E' collegato alla ruota tamburo del tempo che fa un giro in un'ora e serve per portare il movimento più in basso mediante una catena e due corone dentate che hanno lo stesso numero di denti. L'inizio della trasmissione é stato realizzato collegandosi alla parte inferiore del carter in cui si vede un piccolo asse che sporge dalla ruota: questo asse é stato tornito fino a 8 mm di diametro per potervi inserire l'estremità di un giunto appositamente realizzato e collegarlo in questo modo alla prima asta della trasmissione.
Per oggi mi fermo qui. Al più presto invierò la foto di questa prima parte appena descritta e, successivamente, il seguito.
Cordiali saluti
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da sobas66 » sabato 20 agosto 2011, 15:21

Grazie! :-D

Inizio a capirci meglio! [[]

ciao Daniele

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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » domenica 21 agosto 2011, 21:32

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In questa foto si vede la prima asta della trasmissione: a sinistra é collegata da un giunto a perno che é stato tornito e, sulla destra, sempre tramite un giunto, é collegata alla seconda asta che attraversa il muro perimetrale del campanile (il movimento é alloggiato in un locale adiacente al lato opposto in cui si trova il quadrante) che gira dentro una guida (un tubo da mezzo pollice con due boccole in ottone alle estremità).

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Sulla sinistra sporge la guida all'interno del vano del campanile. La trasmissione prosegue mediante un giunto cardanico con una terza asta inclinata verso l'alto che viene supportata sul pilastro (in legno) centrale della scala a chiocciola che si trova all'interno del campanile.
Il seguito nei prossimi giorni
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da carlo » lunedì 22 agosto 2011, 7:45

Un lavoro veramente professionale.

Cordialità.
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » martedì 23 agosto 2011, 23:58

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L'estremità della terza asta è stata collegata alla quarta (che gira dentro una guida, fissata al pilastro centrale della scala) mediante un giunto cilindrico fisso. In fase di collaudo mi sono reso conto che questo giunto non andava bene e l'ho sostituito con uno snodato. All'estremità della quarta asta ( quella corta che gira dentro la guida) verrà montato un giunto cardanico per collegarlo alla quinta, di cui si vede l'estremità inferiore. Come si può intuire, qui, sono in fase di montaggio.

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In primo piano si vede la quinta asta collegata all'ultima (quella che si trova dentro il foro eseguito nel muro perimetrale del campanile per accedere al retro del quadrante) mediante un giunto cardanico. L'ultima asta gira in parte dentro una guida (un tubo da mezzo pollice con due boccole in ottone alle estremità) sostenuta da un braccio regolabile fissato a una piattina di ferro e da un secondo braccio, anch'esso regolabile, collegato a un cerchio fissato all'interno del foro mediante un bullone che ne consente l'espansione. Per completare il lavoro manca parte della minuteria, che esisteva ma che é stata modificata in modo da rendere regolabile la posizione della ruota di rinvio perché con il vecchio supporto fisso non si riusciva a registrarne l'ingranamento, (lavorare all'interno di un tubo di diametro 30 cm e profondo 70 é alquanto disagevole! :(((((:) e l'orologio di controllo che ho inserito nella parte destra della piattina che fa da supporto . Questi ultimi due lavori conclusivi verranno postati la prossima volta.
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da carlo » mercoledì 24 agosto 2011, 7:43

osservo con attenzione. :lol:

Cordialità.
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » sabato 27 agosto 2011, 23:21

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Nella foto si vede, a destra, il vecchio supporto della ruota di rinvio della minuteria . Il nuovo, che ho dovuto realizzare, ha due possibilità di regolazione: una, laterale, per l'ingranamento con la ruota cannone e il pignone dei minuti; l'altra, nel senso della profondità, per allineare la ruota di rinvio.

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Il lavoro é terminato. Tutta la trasmissione funziona perfettamente e, soprattutto, gira con con pochissima resistenza, nonostante la lunghezza e i numerosi giunti cardanici di cui é dotata (6). Si può vedere, nella parte destra del foro, nella parete del campanile, l'orologio di controllo che prende il movimento dall'ultima asta (sesta) in cui ho inserito un pignone conico che si accoppia con un altro uguale, presente su un alberino perpendicolare. All'estremità di questo alberino c'é un'altra coppia conica che porta il movimento all'albero dei minuti del quadrante. Questi particolari sono ben visibili nella prossima immagine.

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Come si può notare, tutti i pezzi costruiti hanno una possibilità di regolazione mediante fori ovali o delle lunghe asolature con lo scopo di rendere più agevole l'assemblaggio dell'intero meccanismo a causa delle difficili e disagevoli condizioni dell'ambiente: la scala, all'interno del campanile, é molto stretta, ripida e con gradini consumati. Per accedere al meccanismo dell'orologio bisogna salire fino all'altezza delle campane, uscire da una finestra, portandosi appresso una scala, camminare sul tetto del vano in cui é situato l'orologio, scendere con la scala fino al livello della porticina e, infine, accedere all'interno per lavorare. Lo spazio é così ristretto che si può accedere agevolmente solo al lato del meccanismo in cui si trova il carter, gli altri tre sono quasi inaccessibili.
In questo lavoro , che mi ha dato grande soddisfazione, ci sono alcuni accorgimenti che ho adottato per superare dei problemi tecnici che, certamente, meriterebbero di essere descritti. Sto per pubblicare tutto il lavoro, con i particolari a cui ho appena accennato, nel mio sito e, non appena sarà completato, fornirò il link per chi fosse interessato ad ulteriori dettagli.
Ho voluto anticipare una buona parte del lavoro in questo forum per dare il mio contributo alla discussione e alla condivisione delle conoscenze ed esperienze. Resto, comunque, a disposizione per fornire ulteriori informazioni .
Un cordiale saluto
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da carlo » domenica 28 agosto 2011, 8:17

La ricostruzione della minuteria sembrerebbe ineccepibile.
Mi chiedo che fine abbia fatto quella originale e se vi siete ispirati ad essa per procedere alla ricostruzione.

Cordialità.
Carlo
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » domenica 28 agosto 2011, 11:26

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Carlo
Non sono sicuro di aver capito bene la tua domanda e perciò faccio due ipotesi:
1)ti riferisci alla minuteria del quadrante dell'orologio (quello che si trova sulla facciata del campanile e di cui vediamo il retro in fondo al foro praticato nel muro);
2) ti riferisci alla minuteria dell'orologio di controllo
Nel primo caso credo che le due immagini che ho postato siano già sufficientemente chiare: nella prima si vede, nell'ordine, la ruota cannone, il pignone dei minuti con il suo albero collegato a un giunto cardanico (originale), e una parte terminale (in primo piano), forata e filettata, a cui ho collegato l'estremità dell'ultima asta della trasmissione che ho costruito. La ruota di rinvio era sostenuta dal braccetto a forma di U che si può notare poggiato nel fondo del foro. Dopo vari tentativi, inutili, di montare la ruota di rinvio, cercando di trovare il giusto ingranamento, ho deciso di sostituire il braccetto fisso con uno regolabile. Questa é stata la modifica eseguita sulla minuteria originale presente nel quadrante.
Nel secondo caso, invece, tutte le parti ,che si vedono nella foto, compresa la minuteria dell'orologio di controllo, sono state interamente ideate e realizzate da me in collaborazione con il mio amico, senza ispirarmi a sistemi già presenti, ma facendo ricorso solo alla mia esperienza e alle mie conoscenze.
Nella descrizione del lavoro, che sto preparando per il mio sito, inserirò anche alcune fasi della costruzione di alcune parti come le ruote, i pignoni, gli alberi, i giunti cardanici e le attrezzature utilizzate a questo scopo.
Spero di aver risposto in maniera esauriente alla tua domanda.

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Buona domenica
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da sobas66 » domenica 28 agosto 2011, 15:15

Ottimo lavoro! :-D
Se il tutto gira con pochissima resistenza vuol dire che il sistema è stato costruito in modo impeccabile
e senza "pesi morti".
Solo una domanda: Con il rinvio di ingranaggi conici...l'orologio di controllo non gira un senso inverso [-_-] :-D

ciao Daniele

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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » domenica 28 agosto 2011, 18:45

Per quanto riguarda la resistenza della trasmissione posso garantirti che ha bisogno veramente di poca energia: nel tratto in cui attraversa il primo muro perimetrale del campanile, come ho già descritto, l'asta poggia solo su due corte boccole in ottone; ad ogni minimo cambiamento di direzione ho inserito un giunto cardanico costruendoli in modo che avessero la massima snodabilità, ad eccezione di quello che si trova tra la terza e la quarta asta che, invece, é stato realizzato con un sistema un po' più semplice, meno snodabile, perchè, in questo caso, il cambio di direzione era veramente minimo. La prima boccola, che sostiene l'ultima asta,(quella che si trova dentro il foro, nel muro, e che si raccorda alla minuteria mediante un'estremità filettata) é stata inserita in un tubo da mezzo pollice e resa mobile mediante un OR, con lo scopo di ovviare a leggere imperfezioni nella rotazione dell'asta, essendo piuttosto lunga (70 cm).
Il senso di rotazione delle sfere dell'orologio di controllo é, naturalmente, giusto. Per ottenere il senso destrorso é stato sufficiente posizionare opportunamente le due coppie coniche: l'asta, in primo piano, che proviene dall'orologio, gira verso sinistra perchè arrivando direttamente alla minuteria del quadrante, deve far girare le sfere, per un osservatore che si trova all'interno del campanile, a sinistra. Per un osservatore che si trova sul sagrato e guarda il quadrante, le sfere girano verso destra. Nella prima coppia il pignone conico é posizionato anteriormente rispetto all'alberino laterale: in questo modo anche l'alberino stesso gira a sinistra. Anche nella seconda coppia il pignone dell'alberino si trova prima dell'albero dei minuti del quadrante: si ottiene così la rotazione destrorsa del suddetto albero e, quindi, delle sfere.
Spero che i chiarimenti siano sufficienti ma resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Cordialmente
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da carlo » domenica 28 agosto 2011, 20:02

Ti ringrazio per la risposta sulla minuteria.

Guardando questa foto:
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mi chiedo quale sia stata la necessità di tanti giunti cardanici. Non sarebbero stati sufficienti uno all'inizio ed uno alla fine dei pezzi da collegare? Non è una critica, ma solo il desiderio di capire.

Cordialità.
Carlo
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Re: TRASMISSIONE OROLOGIO DA TORRE

Messaggio da giove » domenica 28 agosto 2011, 22:59

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Immagina un sentiero di montagna che procede pieno di curve. Questa è la trasmissione che ho realizzato: come si vede da questa sezione del campanile, l'andamento è abbastanza tortuoso e, inoltre, l'orologio e il quadrante si trovano a quote diverse di circa 60 cm. Non ho trovato una soluzione più semplice per unire i due punti se non utilizzando i numerosi giunti cardanici che ho descritto. Si potevano trovare altre soluzioni, certamente più complesse, e che avrebbero avuto il grosso inconveniente di ingombrare la scala in modo permanente. Con la soluzione, da me adottata, la quinta asta che attraversa la scala, a circa 50 cm dal gradino, si può facilmente ribaltare smontando il giunto cardanico che la collega all'asta successiva e, in tal caso, la si può fissare a un apposito gancio che ho predisposto nel pilastro centrale, liberando così il passaggio.
Spero di essere riuscito a descrivere in maniera chiara le difficoltà e le motivazioni che mi hanno condizionato nella scelta della soluzione adottata ma, se così non fosse, sarò ben lieto di fornire ancora altri particolari.
Cordialmente
Giove

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