Un affettuoso saluto a tutti

...se si desidera raccontarsi
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guidomaria
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Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da guidomaria » lunedì 17 settembre 2018, 18:18

Mamma mia, quanto tempo è passato dall' ultima volta che ho letto e scritto su Pendoleria ... e pensare che solo 4 anni fa mi sono affiacciato sul mondo degli orologi a pendolo e ho trovato l'aiuto necessario a fare i primi passi proprio qui. Ricordo la mia sete di informazioni e Carlo che si trovava in vacanza in montagna, ma trovava il tempo di rispondere alle mie domande banali e trite da principiante, condidte con un po' di presunzione da ingegnere ""==""

Ora so qualcosa e soprattutto so di non sapere, ma bene o male, sono arrivato al mio 40esimo restauro più revisione.

Daniele (Sobas) mi aveva predetto che presto la passione per l'orologeria avrebbe sovrastato tutti gli altri hobbies ... e ha avuto ragione. Nonostante io ora sia finalmente pensionato da due mesi, sono così occupato che non riesco a capire come facessi prima a farci entrare anche il mio lavoro :():

Faccio il fermo proposito di non assentarmi più dalla vostra compagnia e di contribuire ancora a questo bellissimo forum, nei limiti delle mie limitate conoscenze.

Un abbraccio a tutti (a Toni in particolare) ed una vigorosa stretta di mano al padrone di casa che, da buon settentrionale, non ama troppo gli abbracci :-D

Guido

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guidomaria
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da guidomaria » lunedì 17 settembre 2018, 20:48

volevo correggere alcuni errori di battitura, ma non mi compare il tasto "modifica"
 ! Messaggio da: carlo
credo che dipenda dal fatto che non si possa modificare il proprio messaggio se non entro una decina di minuti.
Avrei corretto io errori di battitura ma non mi sembra di averne visti.

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da 1972merlino » lunedì 17 settembre 2018, 23:19

Ciao Giudo, vedo spesso i tuoi lavori su you tube
Saluti Antonio 👍
l'invincibile non è quello che vince sempre ma quello che anche se perde non è vinto mai

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da carlo » martedì 18 settembre 2018, 8:48

Felicissimo del tuo rinnovato interesse per pendoleria.com %%$%%

L'impietosa analisi delle cose è però, credo, che ad interessarsi della pendoleria siamo rimasti in quattro gatti che sono poi gli stessi che frequentano i pochi forum su internet.
Inspiegabili sono le iscrizioni, quasi quotidiane, di nuovi utenti che, effettuata la registrazione sul forum non partecipano poi in nessun modo alle conversazioni.... $£"&& ...non vedo nessun vantaggio conseguente alla fatica ed alla perdita di tempo per dette registrazioni :(): ... il forum pendoleria è già aperto, in libera lettura, a TUTTI i frequentatori di internet... boh!!

Ma alla fin fine credo che la cosa più interessante sia che noi continuiamo a divertirci con la nostra passione e che possiamo condividere con altri le gioie ed i "dolori" dei nostri passatempi.... :lol: :lol:

Cordialità. :lol:
Carlo
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da sobas66 » martedì 18 settembre 2018, 17:26

guidomaria ha scritto:
lunedì 17 settembre 2018, 18:18

Daniele (Sobas) mi aveva predetto che presto la passione per l'orologeria avrebbe sovrastato tutti gli altri hobbies ... e ha avuto ragione. Nonostante io ora sia finalmente pensionato da due mesi, sono così occupato che non riesco a capire come facessi prima a farci entrare anche il mio lavoro :():

Guido
...Vedi che non mi sbagliavo..... :lol: :lol:

Bentornato! [[]

Ciao
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da guidomaria » martedì 18 settembre 2018, 18:02

E' vero siamo pochi ... la maggioranza sono meteore, con una certa abilità manuale che, bene o male, grazie anche ai nostri consigli ed aiuto, riescono a far andare di nuovo la classica pendola del nonno e poi scompaiono nuovamente. Però qualcuno viene contagiato e si creano rapporti anche duraturi.

Aggiungici per di più che i pochi riescono anche a litigare, per cui i forum si moltiplicano inutilmente $$$ .

Sono in pensione da poco e davvero, finora gli impegni sono stati più del piacere, anche se in effetti sono riuscito a fare più revisioni del solito in questo periodo. In più ho iniziato ad interessarmi anche al meraviglioso mondo degli orologi da tasca (anche in questo mondo c'è una offerta di pezzi veramente incredibile a costi irrisori, appena ci si allontana dal nostro paese) ... devo dire che non so se mi ci dedicherò stabilmente, perchè il livello di precisione e di difficoltà aumenta di un ordine di grandezza e anche l'utensileria necessaria, non appena ci si allontana dalla semplice revisione intesa come pulizia e lubrificazione, diventa impegnativa. Sostituire un rubino richiede una attrezzatura ben più specialistica che non riboccolare le nostre pendole e il necessario investimento non si ripagherebbe mai.

Le pendole restano il mio principale interesse e ho diverse viennesi che attendono le mie attenzioni e che potrebbero essere buon materiale per Pendoleria, anche perchè finora ne ho revisionata una sola, che però aveva il cuore parigino e quindi non fa testo.

Ora siamo di partenza per la Polonia, per godere di un particolare regalo di addio della mia azienda: sapendo della mia passione per i treni, mi hanno regalato un due viaggi in treno su locomotiva a vapore, come apprendista-macchinista, i giorni 25 e 26 p.v. sulla linea (l'unica rimasta a vapore ) di Wolsztyn (Poznan) ><><><

http://www.thewolsztynexperience.org/footplating.php

Vi invierò resoconto illustrato %%$%%

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da carlocor » martedì 18 settembre 2018, 21:58

Ben tornato Guidomaria. Da tempo mi chiedevo che fine avevi fatto. Mi fa piacere saperti in pensione e ritornato a dedicarti a questa immensa passione che per me è stata anche il mio lavoro. E' vero che sono pochi quelli che nel forum sono presenti con discussioni o postano qualche cosa, ma credo che chi sa deve comunque divulgare e poi bisogna sentirsi all'altezza. Ho lavorato per tanti anni ma stupidamente non mi sono mai interessato, ad esempio, alla teoria solo qui ho iniziato a voler capire il perché gli orologi funzionano. Ricordo le lunghe " chiacchierate " che tu e Carlo, e non solo, avete fatto sopratutto all'inizio della tua partecipazione. Spero di leggerti ancora per molto. Ciao Carlocor

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da carlo » mercoledì 19 settembre 2018, 8:17

guidomaria ha scritto:
martedì 18 settembre 2018, 18:02
Ora siamo di partenza per la Polonia, per godere di un particolare regalo di addio della mia azienda: sapendo della mia passione per i treni, mi hanno regalato un due viaggi in treno su locomotiva a vapore, come apprendista-macchinista, i giorni 25 e 26 p.v. sulla linea (l'unica rimasta a vapore ) di Wolsztyn (Poznan) ><><><

Vi invierò resoconto illustrato %%$%%
Se hai bisogno di qualche istruzione ( per quanto me ne ricordi... ""=="" ) da un vecchio ex macchinista navale che di caldaie ne ha viste di tanti tipi ( confesso, peraltro, mai alimentate a carbone... ""=="" ) ....sempre a disposizione.
Non ho mai acceso la caldaia di una locomotiva ma penso che la procedura, in buona sintesi, potrebbe essere:
  • - a meno che non esistano specifiche e più moderne procedure più veloci di prima accensione, verificato il livello dell'acqua in caldaia accendi un fuoco con carta e legna nel forno che a sua volta incominci a creare una lenta combustione anche nel carbone.
    - quando il carbone incomincia a bruciare in modo più consistente e si produce il primo vapore lo convogli agli eiettori che producono un vuoto nella cassa a fumo in prossimità del fumaiolo
    - il maggior tiraggio che si viene a creare nei tubi della caldaia stimola una maggiore combustione di carbone nel forno e quindi anche la produzione di una maggiore quantità di vapore che porterà la sua pressione a quella desiderata
    - sempre con un occhio :
    • - al livello dell'acqua in caldaia che andrà eventualmente mantenuto costante per mezzo degli appositi eiettori o di una pompa di alimento.
      - ed alla qualità della combustione del carbone nel forno e della quale potrai accertarti la consistenza tenendo sempre sotto osservazione il manometro della pressione del vapore
Preparati a spalare tanto carbone... :lol: :lol: :lol: :lol:

Cordialità.
Carlo
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Messaggio da sobas66 » mercoledì 19 settembre 2018, 9:55

carlo ha scritto:
mercoledì 19 settembre 2018, 8:17

- ed alla qualità della combustione del carbone nel forno e della quale potrai accertarti la consistenza tenendo sempre sotto osservazione il manometro della pressione del vapore[/list][/list]
Preparati a spalare tanto carbone... :lol: :lol: :lol: :lol:

Cordialità.
Carlo
12 bar di pressione.....(almeno sulle FS 625)..... %%$%%

Ciao
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da toni » mercoledì 19 settembre 2018, 10:11

Guido carissimo, che piacere risentirti! Ti ringrazio per esserti ricordato di me, la cosa mi fa grandissimo piacere. Dobbiamo assolutamente rinnovare, magari con più tempo a disposizione, quel giro per orologi di qualche anno fa, stavolta coinvolgendo un amico che si è aggiunto al gruppo. Mi felicito per il raggiungimento della pensione, ma vedrai, sarai impegnato più di prima. Goditi la vacanza in Polonia, con l'augurio di interessanti trovature. A presto
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da guidomaria » venerdì 12 ottobre 2018, 18:05

Rientrato ho trovato il forum chiuso ... ma ora sono felice di rivederlo in funzione e ne approfitto per rendervi conto della mia recente esperienza ferroviaria.

Ragazzi, guidare una locomotiva a vapore alla testa di un treno è stata una esperienza indimenticabile e meravigliosa. Quando da bambino sognavo di fare il macchinista, ci avevo visto giusto. Sotto la guida di un macchinista anziano molto esperto, ho guidato per quattro tratte di 47km, fermando il convoglio alle stazioni, ripartendo da fermo e fischiando allegramente ai numerosi attraversamenti di strade.

E' evidente che da un punto di vista tecnico, guidare una locomotiva a vapore non è difficile: i comandi sono essenzialmente tre: la leva del vapore, che apre la via del vapore ai cilindri, che va regolata con un occhio al manometro (si viaggiava sulle 7 atmosfere); poi c'è il comando della valvola della distribuzione, che regola la percentuale di corsa del pistone durante la quale c'è immissione nel cilindro: è conosciuta anche come volantino dell' inversione di marcia, perchè se va oltre lo 0 si inverte il senso di rotazione delle ruote. Si partiva da fermi al 60% per correre al 30%, salvo sulla rampa in salita dove si teneva il 40%. Infine ci sono i freni Westinghouse con il comando a tre posizioni con il quale si può dosare la frenata fino alla fermata definitiva del convoglio. Concettualmente semplice, quello che in realtà lo rende difficile è acquistare la sensibilità alla linea ed alle distanze di fermata. Una volta lanciato il convoglio in velocità (nel mio caso sui 40-45 km/h), già un paio di km prima delle stazioni si azzera il vapore e si rimette la distribuzione a 0 ed il treno continua la sua corsa per sola inerzia. Solo l'esperienza ti può dire quando è il momento di "mettere in folle" e solo l'esperienza ti dice quando va iniziata la frenata e come dare i successivi "colpetti" per arrivare a fermare il treno eattamente nel punto giusto della banchina e tutto questo varia a seconda della pendenza della linea e del numero di vagoni trainati.

Fino a qualche settimana fa, nell' elenco delle esperienze più belle della mia vita, al primo posto c'erano i viaggi in elicottero fatti da militare nel 1976 ... ora è passata in testa la guida della locomotiva :D

Scusate il fuori tema, ma ci tenevo a dare un report di prima mano ai miei amici di pendoleria.

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da carlo » sabato 13 ottobre 2018, 8:41

Felicissimo che tu ti sia divertito ed ancora di più se penso che tu l'abbia fatto vivendo la tua passione principale ( i treni) in modo così completo. <><>

Ho letto con attenzione il tuo resoconto e osservo che non hai parlato del mantenimento del livello dell'acqua in caldaia: suppongo che fosse automatico ...e che sistema di alimentazione era usato?

Eri tu o il tuo coadiutore che si interessava di regolare il flusso di nafta ai bruciatori del forno ( sempre che fosse nafta e non carbone... :lol: )

Anche se la conduzione di una locomotiva ha poco a che vedere con quella di un impianto a vapore navale ...stuzzichi la curiosità di un vecchio macchinista navale ....e poi tiri la mano indietro.... :lol: :lol: :lol:

Cordialità :lol:
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da Gia » sabato 13 ottobre 2018, 13:08

Anch'io ho avuto esperienze di guida come quella descritta da Guido, ma da ragazzino, quando avevo 12 anni. A mio padre, capostazione a Torino Porta Nuova nel 60, 5 anni prima di andare in pensione, fu offerta la possibilità di gestire Torino Vanchiglia che era un grosso scalo merci, (poi chiuso nel 90), e che egli accettò con soddisfazione. Alcune parti della linea che univa questo scalo agli altri, non erano ancora elettrificate e quindi erano servite sia da mezzi diesel che da locomotive a vapore, forse le ultime in azione.
Ebbene ogni tanto i macchinisti che mi conoscevano, specialmente il sabato pomeriggio, quando il lavoro era fermo, mi chiamavano e mi facevano smanettare sui comandi della locomotiva, per qualche chilometro. (ora a distanza di 60 anni, penso facessero solo per finta, in cambio di alcuni colpi di flobert da sparare a lattine poste sui blocchi di cemento dei respingenti, regalo di mio padre per la promozione delle medie).
Inutile dire che mi ricordo poco, se non alzare ed abbassare una leva lunga ed una maniglia corta, o la cosa più divertente, tirare una corda per far fischiare il treno. Una cosa era certa; quando rincasavo se non ero con mio padre, che non disdegnava qualche tratta andata e ritorno verso Stazione Dora, (altra stazione vicina), per servizio, qualche schiaffo arrivava sempre, dato che poi doveva lavare tutti i vestiti che avevo addosso, per la fuliggine che si attaccava.
Comunque ricordi bellissimi.

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_ ... Vanchiglia
Saluti

Giuseppe

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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da carlo » sabato 13 ottobre 2018, 18:35

Oramai stiamo un pò tutti rimpiangendo (meravigliosamente) dei ricordi :lol: :lol: e quale miglior canzone per celebrarli ( ...naturalmente per noi vecchietti) .... naturalmente in attesa che guidomaria entri in dettagli...magari con qualche foto che certamente avrà scattato [[] :lol:



Cordialità. :lol:
Carlo
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Re: Un affettuoso saluto a tutti

Messaggio da guidomaria » sabato 27 ottobre 2018, 0:54

Era a carbone, Carlo e insieme a me c'era un ragazzo inglese, dipendente delle ferrovie inglesi, che per poter vivere l'esperienza del vapore va spesso in Polonia con quella organizzazione. Durante i miei viaggi lui spalava il carbone (e aveva pagato profumatamente per farlo :-D ) . La tenuta del livello dell' acqua in caldaia era uno dei compiti del fuochista che di tanto in tanto azionava la pompa di mandata tramite uno dei 5 volantini al centro del fronte della caldaia. Io azionavo la leva della mandata di vapore, il volantino della distribuzione (o retromarcia), il freno ed il fischio.

Il macchinista titolare alle mie spalle mi dava istruzioni, ma, devo dire, che già al secondo viaggio mi lasciava parecchio fare con distribuzione e vapore, mentre attendevo sempre da lui le istruzioni per frenare.

Il treno non è però da tempo più il mio hobby principale: come aveva predetto Daniele, gli orologi lo hanno superato come impegno di tempo. Ho una quantità di pendole da sistemare ed intendo ricominciare a partecipare al forum con qualche mio lavoro, specialmente quelli che involvono maggiormente l'aspetto di orologeria rispetto al restauro delle casse.

In particolare ora sto portando avanti il progetto della fresa cinese applicata sull'asse verticale dello Schaublin, per iniziare a tagliare le mie prime ruote. Devo far realizzare un particolare pezzo in alluminio da un amico, mentre sto ultimando l'alimentazione elettronica per la fresa.,, ma conto di essere operativo a breve.

Da un anno ho iniziato anche a mettere mano su qualche orologio semplice da tasca e in questo mi faccio aiutare da un giovane diplomato in orologeria di Firenze, d'ora in avanti chiamato per brevità "il maestrino" ... questo ragazzo è un allievo di Palmieri e lavora come appprendista presso uno degli orologiai più quotati di Firenze e dedichiamo un pomeriggio alla settimana all'orologeria minuta che, è di un ordine di grandezza di precisione più impegnativa delle care pendole.

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