informazioni sulle pinze ER16

...del presente e del passato
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daniele.marini
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da daniele.marini » domenica 2 novembre 2014, 23:45

Ottimo! Appena finiscono il mio posto.
D.

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carlo
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da carlo » lunedì 3 novembre 2014, 8:05

guidomaria ha scritto:Nel tirante ho poi messo il grano di fermo come suggerito: va ancora accorciato di circa 10 cm (il fermo non è in effetti ancora un grano, ma, per ora, una vite) >>><<<
Non vuole essere una osservazione farisaica, ma una vite , o comunque un grano che in buona sostanza è una vite a sua volta, che va a serrarsi su una filettatura , non le fa un gran servizio esterefatto

Senza arrivare alla raffinatezza delle macchine di qualità che prevedono un tampone che viene introdotto nel foro del grano e che alla sua estremità ( che appoggia sulla vite che deve serrare) ha a sua volta una "filettatura" che combacia esattamente con quella che dovrà essere bloccata ( e quindi non la "schiaccia" ), ti consiglierei di interporre fra grano e vite del tirante un piccolo tampone di materiale morbido al fine di non rovinare troppo la filettatura del tirante stesso. [[]

...anche se insisto sul concetto che , una volta che si detrmina con esattezza la lunghezza del tirante, non c'è più bisogno della ghiera filettata... ""=="" ""==""

Cordialità. :lol:
Carlo
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da aldo » lunedì 3 novembre 2014, 8:50

carlo ha scritto: Senza arrivare alla raffinatezza delle macchine di qualità che prevedono un tampone che viene introdotto nel foro del grano e che alla sua estremità ( che appoggia sulla vite che deve serrare) ha a sua volta una "filettatura" che combacia esattamente con quella che dovrà essere bloccata ( e quindi non la "schiaccia" ), ti consiglierei di interporre fra grano e vite del tirante un piccolo tampone di materiale morbido al fine di non rovinare troppo la filettatura del tirante stesso. [[]

...anche se insisto sul concetto che , una volta che si detrmina con esattezza la lunghezza del tirante, non c'è più bisogno della ghiera filettata... ""=="" ""==""
||-

Riguardo il tirante, anche per fare questo accrocco è stato speso del tempo ( ed è ancora da modificare) , quindi rimango della mia idea, non si sarebbe perso tanto tempo in più per tornire e filettare 20-30 mm di barra tonda e fare un lavoro come si deve.
E' così semplice, infili il metro flessibile nel canotto e rilevi la sua lunghezza , togli quanto entra il portapinze + 10mm e questa è la quota tra battuta e dove inizia la filettatura, da li tieni 20-30 mm di parte filettata.
Dall'altra parte vedi come va fissata la manopola, interponi una rondella di ottone tra manopola e battuta canotto e il tirante è fatto.
Credo che dobbiamo sempre tendere a fare del nostro meglio, a prescindere dal tempo che si ha, vorrà dire che impiegheremo di più ma alla fine saremo soddisfatti.
:wink:

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guidomaria
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da guidomaria » lunedì 3 novembre 2014, 10:12

Aldo ha ragione e applicherò subito l'idea della rondella di ottone. D'altra parte usando la barra filettata mi sono fatto un prototipo che mi permette ampia possibilità di adattamento. La prima volta che l'ho usato, ho avvitato una lunghezza eccessiva di barra filettata nel portapinze. Ora l'ho ridotta, ma posso sempre aumentarla di un po'.

Usandola vedrò quali migliorie posso apportare e la prima idea che mi è venuta è che preferirei fosse attraversata da un foro passante, per esempio di 7 mm. In questo modo, senza perdere troppa resistenza meccanica, per i diametri fino a 6mm, che sono quelli che finora ho usato di più, potrei infilare il tondino di ottone senza doverlo tagliare, come invece ho dovuto fare ieri.

Per potere fare le cose "bene", come dici giustamente, devi prima sapere esattamente cosa devi esattamente fare e le mie conoscenze pratiche di attrezzisitca sono, al momento, piuttosto scarse. Comunque sono molto soddisfatto delle pinze. Ora credo sia irrinunciabile un portautensili rapido con la possibilità di regolare l'altezza dell' utensile, perchè con gli spessori si perde un sacco di tempo e non sempre si raggiunge lo scopo.

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da aldo » lunedì 3 novembre 2014, 11:30

guidomaria ha scritto:.................. e la prima idea che mi è venuta è che preferirei fosse attraversata da un foro passante, per esempio di 7 mm. In questo modo, senza perdere troppa resistenza meccanica, per i diametri fino a 6mm, che sono quelli che finora ho usato di più, potrei infilare il tondino di ottone senza doverlo tagliare, come invece ho dovuto fare ieri.
Giusto :-D , infatti nel mio avevo previsto un foro ma cieco data la lunghezza.
Per fare un tirante cavo, dai non voglio complicarti la vita :-D , si potrebbe usare un tubo trafilato di quelli per impianti oleodinamici,da verificare i diametri, e far saldare in testa (con opportune sedi tornite e preparate) una boccola forata e filettatata , dato che lo spessore del tubo non credo permetterà di essere filettato.

:wink:

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da guidomaria » lunedì 3 novembre 2014, 21:00

Ci sono varie possibilità, come sempre .... io pensavo ad un tubo a grosso spessore... uno stelo di cilindro idraulico o qualcosa del genere.

Ecco il tirante accorciato, con 2 grani (normali, senza finezze, ma tanto una volta piazzata la ghiera resterà lì). Ho allargato il foro del carter in modo che la ghiera ci giri senza problemi.

Immagine

Quello che vedete sotto il tornio è un piccola scrivania, sulla quale ho studiato per tanti anni da ragazzo, fino alla sospirata laurea in ingegneria. Ci sono affezionato, però non è stabile e mi costringe ad una posizione curva molto scomoda. Pensavo di acquistare un basamento per torni alto 900mm in metallo. Lo consigliate?

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da carlo » martedì 4 novembre 2014, 8:35

Non vedo la necessità della presenza di quei 5 o 6 centimetri sulla lunghezza del tirante che fanno sporgere la manopola al di fuori dello sportello generando, fra l'altro, una situazione di potenziale pericolo $£"&& .

In buona sostanza uno (NON IL SOLO) dei parametri che contraddistinguono un tornio al fine di accertarne la sua precisione è anche il suo peso che ne determina la stabilità ; ne deriva quindi una base adeguata che limiti le vibrazioni è sempre auspicabile.

Il mio 70 poggia su un tavolo auto costruito ed ho riempito i suoi cassetti ed il suo ripiano delle cose più pesanti che avevo in laboratorio. Sono persino arrivato a sistemare sul ripiano principale il trapanino Rosa3

Questo un fotogramma rilevato dal filmino nel quale ho mostrato il mio laboratorio

Immagine

..e. per chi fosse interessato, questo è il mio laboratorio ripreso circa un anno fa ( il grigio che deturpa il verde dell'Hardinge è solo l'effetto di una cattiva qualità della ripresa cinematografica ""=="" )



Cordialità.
Carlo
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da guidomaria » martedì 4 novembre 2014, 10:56

I motivi per cui la Optimum fornisce il portapinze ER25 su flangia, ora mi sono chiari: oltre ai motivi di sicurezza (che sporga di 5 cm o di 3 cm la manopola è comunque un potenziale pericolo), c'è la possibilità di sfruttare appieno il passaggio barra. Le pinze ER25 vanno da 1mm a 16mm.

Per quanto riguarda i pericoli, come vedete ho deciso di togliere anche io la protezione trasparente sul mandrino, come mi sembra abbia fatto anche Daniele e non credo che la manopola sia un gran rischio, però la possibilità di usare il foro passante invece mi farebbe assai comodo. Credo che mi regalerò il portapinze Optimum :-D .

Ora inizia la ricerca di pinze ESX (che poi sarebbero ER) ed ES (solo diametro nominale) Schaublin ... per le ER25 esiste anche il portapinze MK3 sempre Schaublin

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da pendolum » martedì 4 novembre 2014, 11:01

..e. per chi fosse interessato, questo è il mio laboratorio ripreso circa un anno fa
Molto bello il carro verticale con supporto a fresare che hai montato sul tuo tornio [[] :lol:

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da daniele.marini » martedì 4 novembre 2014, 16:54

Mi è finalmente arrivato il riduttore CM3-2 e sono quindi a metà del lavoro.
Questa è la soluzione per le pinze ER:

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Prima che Carlo mi sgridi, ho lasciato il codolo lungo perché sono in attesa dell'adattatore CM 3-pinze8mm. Appena pronto metto a punto il tirante portandolo a una lunghezza ragionevole.

Notare che ho messo un fermo conico con grano per centrare bene il tirante nella testa del tornio.

Ho verificato col comparatore: l'eccentricità del cono morse ridotto a 2 è identica a quella del CM3 della testa del tornio < 0.005 (ben dentro alle specifiche!)
L'eccentricità del cono interno della pinza risulta < 0.008 (non sono tanto preciso perché il comparatore che uso ha solo scala 0.01), anche in questo caso le specifiche indicano un valore massimo di 0.009, ci siamo vicini ...
L'eccentricità misurata all'esterno della pinza è più alta, ma non interessa.

La tornitura di un pezzo a sbalzo di diam 8 mm portati a 7.8 risulta anch'essa dell'ordine di 0.005. Direi che posso essere soddisfatto. Infatti usando il mandrino a tre siamo ben oltre 0.02-0.03 e con la testa per pinze fornita da Optimum arrivavo un po' sopra 0.01.

Grazie a tutti per avermi mostrato e discusso le loro soluzioni.

d.

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da daniele.marini » martedì 4 novembre 2014, 16:59

guidomaria ha scritto:I motivi per cui la Optimum fornisce il portapinze ER25 su flangia, ora mi sono chiari: oltre ai motivi di sicurezza (che sporga di 5 cm o di 3 cm la manopola è comunque un potenziale pericolo), c'è la possibilità di sfruttare appieno il passaggio barra. Le pinze ER25 vanno da 1mm a 16mm.

Per quanto riguarda i pericoli, come vedete ho deciso di togliere anche io la protezione trasparente sul mandrino, come mi sembra abbia fatto anche Daniele e non credo che la manopola sia un gran rischio, però la possibilità di usare il foro passante invece mi farebbe assai comodo. Credo che mi regalerò il portapinze Optimum :-D .

Ora inizia la ricerca di pinze ESX (che poi sarebbero ER) ed ES (solo diametro nominale) Schaublin ... per le ER25 esiste anche il portapinze MK3 sempre Schaublin
Dipende dalle esigenze di precisione. Per lavorare pezzi che non riesco montare sul Boley-Leinen ma sono ancora piuttosto corti, la soluzione che ho attuato (come la tua) è perfetta.
Ovviamente per pezzi lunghi posso sempre rimontare la flangia originale o il mandrino. Insomma ho allargato lo spettro di possibilità.

non mi è chiaro il vantaggio di pinze ESX o ES Schaublin o ERE25: io tra un po' potrò montare anche le 8mm del Boley, dovrebbe bastarmi ...
d.

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da guidomaria » mercoledì 5 novembre 2014, 11:12

Il tornio è lo stesso, ma tu hai mezzo centesimo di errore ed io un centesimo .... ad occhio la differenza la potrebbero fare le pinze. Le pinze di produzione Cinese di solito vengono date con errore inferiore ad 1 centesimo. Immagino che le pinze ESX Schaublin (stesso disegno delle ER) siano più precise. Poi potrebbe essere che invece la maggiore eccentricità dipenda dal portapinze ... ma anche di quello c'è eventualmente quello Schaublin.

Piuttosto ti ringrazio per le INFO sul portapinze Optimum ... a questo punto sono meno deciso a prendermelo.

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da daniele.marini » mercoledì 5 novembre 2014, 11:25

guidomaria ha scritto:Il tornio è lo stesso, ma tu hai mezzo centesimo di errore ed io un centesimo .... ad occhio la differenza la potrebbero fare le pinze. Le pinze di produzione Cinese di solito vengono date con errore inferiore ad 1 centesimo. Immagino che le pinze ESX Schaublin (stesso disegno delle ER) siano più precise. Poi potrebbe essere che invece la maggiore eccentricità dipenda dal portapinze ... ma anche di quello c'è eventualmente quello Schaublin.

Piuttosto ti ringrazio per le INFO sul portapinze Optimum ... a questo punto sono meno deciso a prendermelo.
Attenzione che la pulizia interna del cono è critica, basta un poco di sporco per salire a 1-2 centesimi !

Io trovo utile anche il portapinze di Optimum quando devo lavorare con precisione maggiore del mandrino ma non così elevata.

Appena montato avevo un errore del genere poi ho pulito bene sia il riduttore sia il cono maschio del portapinze, sia il cono interno della testa del tornio e l'errore è sceso.
Spero che anche le pinze 8mm restino entro questo limite.
d.

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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da carlo » mercoledì 5 novembre 2014, 18:24

daniele.marini ha scritto: >>><<<

Immagine

Notare che ho messo un fermo conico con grano per centrare bene il tirante nella testa del tornio.
d.
[-_-]
Non è che sia una soluzione che mi convinca molto...
  • - Se il materiale è alquanto "tenero" c'è il rischio che si righi facilmente compromettendo , non avendo una superficie di contatto ben definita bensì una sola circonferenza, la capacità di adesione del tirante sul canotto del tornio ( come, fra l'altro, mi sembra stia già avvenendo ora).
    - Se il materiale è molto duro, c'è il rischio che quando il tirante viene messo in tiro la parte conica possa "slabrare" la parte finale del canotto.
Io penso che sia molto meglio una rondella con una battuta sul canotto ed una parte cilindrica con Ø inferiore che entri nel canotto stesso. In fin dei conti la necessità di centraggio del tirante nel canotto non deve avere una precisione "esasperata"....almeno, credo! <_<_

Cordialità.
Carlo
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Re: Help! + informazioni sulle pinze ER16

Messaggio da daniele.marini » mercoledì 5 novembre 2014, 18:29

carlo ha scritto:
daniele.marini ha scritto: >>><<<
Notare che ho messo un fermo conico con grano per centrare bene il tirante nella testa del tornio.
d.
[-_-]
Non è che sia una soluzione che mi convinca molto...
  • - Se il materiale è alquanto "tenero" c'è il rischio che si righi facilmente compromettendo , non avendo una superficie di contatto ben definita bensì una sola circonferenza, la capacità di adesione del tirante sul canotto del tornio ( come, fra l'altro, mi sembra stia già avvenendo ora).
    - Se il materiale è molto duro, c'è il rischio che quando il tirante viene messo in tiro la parte conica possa "slabrare" la parte finale del canotto.
Io penso che sia molto meglio una rondella con una battuta sul canotto ed una parte cilindrica con Ø inferiore che entri nel canotto stesso. In fin dei conti la necessità di centraggio del tirante nel canotto non deve avere una precisione "esasperata"....almeno, credo! <_<_

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Carlo
Mhhh, ci mediterò, forse hai ragione, al momento non ci sono segni di usura, sono solo segni di lavorazione non ho lucidato il tutto, potrei farlo e vedere se emerge usura, oppure passare alla soluzione che proponi tu subito. Ci penso :():
D.

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